SICUREZZA SUL LAVORO | Il quadro delle novità introdotte dal d.l. 159/2025 e dalla legge 198/2025 per le aziende

IL QUADRO DI SINTESI DELLE PRINCIPALI MISURE PREVISTE DAL D.L. 159/2025 CONVERTITO CON MODIFICHE DALLA LEGGE 198/2025

Formazione e addestramento. Deroga per le imprese turistico – recettive e di somministrazione di alimenti e bevande

• In sede di conversione è stato inserito l’art.1-bis che introduce una importante deroga all’art.37, c.4, del D.Lgs. n. 81/2008, concedendo ai datori di lavoro delle imprese turistico – recettive e di somministrazione di alimenti e bevande un termine massimo di 30 giorni per l’erogazione della formazione e dell’addestramento ove previsto

Revisione delle aliquote di oscillazione e dei contributi in agricoltura da parte dell'INAIL

• A decorrere dal 1° gennaio 2026 l’INAIL è autorizzato a effettuare la revisione delle aliquote di oscillazione in bonus per andamento infortunistico, al fine di incentivare la riduzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e di premiare i datori di lavoro virtuosi, nel rispetto dell'equilibrio della gestione tariffaria
• Dalla stessa data è prevista anche la revisione dei contributi in agricoltura

Vigilanza in materia di appalto e subappalto, di badge di cantiere e di patente a crediti

• Rafforzati i controlli dell’INL nei confronti dei datori di lavoro che svolgono la propria attività in regime di subappalto pubblico o privato
• Rimodulata la disciplina sull’obbligo di fornire il tesserino identificativo ai lavoratori con la previsione anche di un codice univoco anticontraffazione
• Rimodulato l’art.27 del D.Lgs. n.81/2008, sulla patente a crediti, attraverso norme più rigide sulle decurtazioni dei crediti in caso d’impiego di lavoro irregolare

Potenziamento dell’attività di vigilanza

• Previsto l’incremento degli organici dell’INL con 300 unità di personale ispettivo da adibire sia alla attività di vigilanza ordinaria, sia alla attività di vigilanza tecnica in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
• Il contingente “extra-organico” per la tutela del lavoro dell’Arma dei Carabinieri è potenziato con 100 unità complessive
Risorse finanziare e interventi per le attività di prevenzione e formazione • Stanziati non meno di 35 milioni di euro quali risorse aggiuntive per il finanziamento di interventi mirati di promozione e divulgazione della cultura della salute e della sicurezza sul lavoro
• Previsto il finanziamento di interventi di formazione aggiuntiva rispetto a quella obbligatoria con particolare riferimento ai settori delle costruzioni, della logistica e dei trasporti attraverso l’impiego dei Fondi interprofessionali costituiti ai sensi dell’art.118 della legge 23 n. 388/2000
• Micro, piccole e medie imprese: messe in campo ulteriori risorse per l’acquisto e l’adozione di DPI caratterizzati da tecnologie innovative e sistemi intelligenti
• Assegnato all’INAIL in compito di promuovere campagne informative e progetti formativi per la diffusione della cultura della salute e sicurezza sul lavoro nelle scuole, con particolare riferimento alla riduzione del fenomeno degli infortuni in itinere
• Condotte violente o moleste: introdotta, tra le misure generali di tutela dell’art.15 del D.Lgs. n.81/2008, la programmazione di misure di prevenzione di tali condotte nei luoghi di lavoro (cfr. art.62 D.Lgs. n.81/2008)
• La stessa norma interviene sul funzionamento della Commissione consultiva permanente, di cui all’art.6 del D.Lgs. n.81/2008, escludendo il diritto di voto per alcuni esperti

Fascicolo della formazione - SIISL

• Modificato l’art.37, c.14, del D.Lgs. n.81/2008 in materia di formazione
• Le competenze acquisite a seguito dello svolgimento delle attività di formazione previste dal D.Lgs. n.81/2008 sono registrate nel fascicolo elettronico del lavoratore nonché nel fascicolo sociale e lavorativo del cittadino al fine del loro inserimento nel SIISL

RLS - obbligo dell’aggiornamento della formazione nelle imprese con meno di 15 lavoratori

• Modificato l’art.37, c.11, del D.Lgs. n.81/2008, al fine di colmare un vuoto normativo
• Per le imprese che occupano meno di 15 lavoratori, i CCNL disciplinano le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico dei RLS, nel rispetto del principio di proporzionalità, tenuto conto della dimensione delle imprese e del livello di rischio per la salute e la sicurezza derivante dall’attività svolta

Accordo Stato – Regioni su alcol e droghe

• Prorogato al 31 dicembre 2026 il termine per l’emanazione dell’Accordo; decorsi inutilmente 60 giorni da tale termine il Ministro della Salute, di concerto con quello del Lavoro e P.S., disciplinerà la materia con proprio decreto
Comunicazione degli organismi paritetici • Semplificato il meccanismo di comunicazione da parte degli organismi paritetici delle informazioni previste dall’art.51, c.8-bis del D.Lgs. n.81/2008

Indumenti di lavoro che assumono la caratteristica di DPI

• Precisato che l’obbligo, da parte del datore di lavoro, di tenere in efficienza e in condizioni di igiene i DPI si applica anche per gli specifici indumenti di lavoro che assumono, appunto, la caratteristica di DPI, previa loro individuazione attraverso la valutazione dei rischi (art.77, c.4, lett. a del D.Lgs. n.81/2008)

Scale verticali permanenti e sistemi di protezione contro le cadute dall’alto

• Modificata la disciplina sulle scale verticali permanenti (art.113, c.2, del D.Lgs. n.81/2008) e sui sistemi di protezione contro le cadute dall’alto (art.115 del D.Lgs. n.81/2008) al fine di migliorare la prevenzione di tale rischio che spesso determina gravi infortuni anche con esito mortale
• Per le scale verticali permanenti installate entro il 31 ottobre 2025, le nuove disposizioni acquistano efficacia a decorrere dal 1° febbraio 2026

Accordo Stato-Regioni su soggetti accreditati alla formazione

• Prevista l’emanazione di un apposito Accordo, entro 90 giorni dall’entrata in vigore del D.L. n.159/2025, che dovrà stabilire i criteri e i requisiti di accreditamento presso le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano dei soggetti che erogano la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Studenti impegnati nell’alternanza scuola – lavoro (PCTO)

• Chiarito che s’intendono compresi nella tutela assicurativa INAIL (cfr. art.18 D.L. n.48/2023) anche eventuali infortuni occorsi nel tragitto dall’abitazione (o altro domicilio dove si trovi lo studente) al luogo dove si svolge il percorso “formazione scuola-lavoro” e viceversa
• Le imprese ospitanti non possono adibire gli studenti a lavorazioni ad elevato rischio, così come individuate nel DVR dell'impresa ospitante

Accesso gratuito alle norme UNI

• Introdotto nell’ordinamento italiano il principio dell’accesso gratuito alle norme tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro, su impulso del Ministero del Lavoro e P.S.
• Con apposite convenzioni tra INAIL e UNI sono stabilite le modalità di consultazione

BUNT

• Introdotto il Bollettino ufficiale delle norme tecniche (BUNT) che sarà pubblicato periodicamente sui siti internet istituzionali del Ministero del Lavoro e P.S., dell’INAIL e dell’UNI
Modelli organizzativi e di gestione art. 30 del D.Lgs. n. 81/2008 • Aggiornato l’art.30, c.5, del D.Lgs. n.81/2008, con la previsione che, ai fini dell’elaborazione dei MOG, è possibile far riferimento alla norma UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024

Near miss e linee guida Ministero del Lavoro - INAIL

• Introdotto uno specifico regime finalizzato alla promozione del tracciamento e analisi degli infortuni mancati secondo apposite linee guida stabilite dal Ministero del Lavoro e P.S. e dall’INAIL
• Con apposito decreto sarà regolamentata anche la comunicazione dei mancati infortuni da parte delle imprese con più di 15 dipendenti

Sorveglianza sanitaria

• Modificato l’art.20. c.2, lett. i) (obblighi dei lavoratori) del D.Lgs. n.81/2008, con la specificazione che le visite devono essere computate nell’ambito dell’orario di lavoro, ad eccezione di quelle compiute in fase preassuntiva
• Introdotta nell’art.41 del D.Lgs. n.81/2008 la visita medica effettuata prima o durante il turno lavorativo, in presenza di ragionevole motivo di ritenere che il lavoratore si trovi sotto l'effetto conseguente all’uso di alcol o di sostanze stupefacenti o psicotrope
• Apportate ulteriori modifiche al D.Lgs. n.81/2008 in materia di controllo sanitario, di supporto alle piccole imprese e di rafforzamento la qualità dell’erogazione dei servizi di medicina del lavoro

Organizzazioni di volontariato della protezione civile

• Riformata la disciplina del D.Lgs. n.81/2008 in materia di sicurezza nel volontariato
• Il D.L. n.159/2025 elevando la fonte di disciplina, riproduce quanto previsto in materia dal Decreto interministeriale 13 aprile 2011
• Il c.1, lett. a) dell’art.18 del D.L. n.159/2025, novella l’art.2, c.1, lett. a), del D.Lgs. n. 81/2008 (definizione di lavoratore) operando un’assimilazione tra volontario di protezione civile o del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e lavoratore soltanto nei limiti di quanto previsto dall’art.3-bis, di nuova introduzione

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Direzione - Luigi Ledda
Telefono: 0784 233313
Fax: 0784 233301
E-mail: l.ledda@assindnu.it
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