NEWS IN EVIDENZA
Aree Tematiche
INCENTIVI | Staff house - Riqualificazione degli immobili
- Martedì, 03 Marzo 2026 13:07
In apertura la misura Staff House – Riqualificazione degli immobili, l’incentivo per le imprese del settore turistico-ricettivo che intendono ammodernare gli alloggi da destinare ai propri lavoratori. La data di avvio dell'incentivo, gestito da Invitalia, sarà stabilita da un decreto del Ministero del Turismo in attesa di pubblicazione.
La dotazione finanziaria per l'anno 2026 è pari a 16 milioni di euro.
Le modalità di presentazione delle domande di accesso sono stabilite nel Decreto ministeriale del 30 gennaio 2026.
AGEVOLAZIONE
L'agevolazione consiste in contributi in conto capitale per le spese sostenute dall’impresa per la riqualificazione, l’ammodernamento o il completamento di immobili già esistenti alla data di presentazione della domanda, destinati a ospitare i lavoratori del comparto turistico-ricettivo e negli esercizi di somministrazione.
Il contributo può coprire fino al 30% delle spese ammissibili, con percentuali ridotte al 25% o al 15–20% in specifici casi.
BENEFICIARI
Si rivolge alle imprese di qualsiasi dimensione che, alla data di presentazione della domanda, hanno attivato in ciascuna delle unità oggetto della richiesta di agevolazione almeno uno dei codici ATECO di cui all’articolo 3, comma 1, del decreto ministeriale 18 settembre 2025.
Possono presentare la domanda le imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, che intendono riqualificare, ammodernare o completare, anche dal punto di vista dell’efficientamento energetico e della sostenibilità ambientale, alloggi da destinare ai propri lavoratori a condizioni agevolate.
TIPOLOGIE DI SPESA
Nello specifico, ciascun progetto di investimento, deve:
- riguardare una o più unità immobiliari, purché afferenti a una o più unità locali situate nelle zone ammissibili
- in ogni caso, risultare unitario e organico
- prevedere spese comprese tra 500.000 euro e 5.000.000 di euro (IVA esclusa)
- garantire almeno 10 posti letto destinati ai lavoratori impiegati
- assicurare un miglioramento della prestazione energetica conforme ai requisiti del Regolamento GBER
- essere avviato dopo la presentazione della domanda e concluso entro 24 mesi dalla concessione del contributo
- prevedere, se necessario, l’iscrizione dell’immobile nel registro delle imprese
- rispettare la normativa ambientale europea e nazionale, incluso il principio DNSH (Do No Significant Harm)
| Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale | |
| Referente: | Francesca Puddu - Comunicazione Associativa |
| Telefono: | 0784 233311 |
| Fax: | 0784 233301 |
| E-mail: | f.puddu@assindnu.it |
