BANDI | Europa creativa: contributi a fondo perduto per chi investe in cultura

Il programma UE “Europa Creativa” promuove e supporta le aziende e gli enti commerciali che investono nel settore culturale. Il 27 novembre 2019 scadrà una delle ultime call per progetti di cooperazione transnazionali: un’opportunità che le imprese del settore non possono perdere.

Vengono messi a disposizione fino a 200.000 mila euro a fondo perduto per i progetti di cooperazione “piccoli” e fino a 2.000.000 milioni di euro per i progetti di cooperazione “grandi”.

 

Il programma Europa Creativa ha due obiettivi generali:

- salvaguardare, sviluppare e promuovere la diversità culturale e linguistica e il patrimonio culturale europeo;

- rafforzare la competitività dei settori culturali e creativi europei.

Cosa prevede la call

Gli obbiettivi dei progetti di cooperazione transnazionale sono quelli di sostenere la capacità dei settori culturali e creativi europei di operare a livello transnazionale e internazionale, promuovere la circolazione di opere culturali e creative e la mobilità di attori culturali e creativi, in particolare di artisti, a livello transnazionale. Inoltre, mira a migliorare l'accesso alle opere culturali e creative europee e ad estenderne la portata a un pubblico nuovo e più vasto, contribuendo all'innovazione e alla creatività nel campo della cultura.
 
Al fine di raggiungere questi obiettivi, le azioni da mettere in atto nel progetto riguarderanno le seguenti priorità:

A) mobilità transnazionale di artisti e professionisti al fine di consentire loro di cooperare a livello internazionale e di internazionalizzare le loro carriere;

B) sviluppo del pubblico: rafforzare lo sviluppo del pubblico e migliorare l'accesso alle opere culturali e creative europee con particolare ai gruppi sottorappresentati;

C) costruzione di capacità: migliorare la capacità sviluppando nuove competenze per i professionisti della cultura e promuovendo approcci innovativi alla creazione, modelli nuovi e innovativi di entrate, gestione e marketing per i settori culturali, in particolare per quanto riguarda il digitale;

D) dialogo interculturale e integrazione sociale di migranti e rifugiati promuovendo valori condivisi dell'UE e la comprensione reciproca e il rispetto per altre culture;

E) come eredità dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018, sensibilizzare alla storia e ai valori comuni e rafforzare il senso di appartenenza a uno spazio comune europeo.

Nel progetto bisognerà sviluppare dettagliatamente una o più di queste priorità.

Tempi e budget della call

Il bilancio totale destinato al cofinanziamento dei progetti è stimato in circa 50 mln di euro. L'Agenzia prevede di finanziare circa 100 proposte, nei quali circa il 40% del budget sarà assegnato ai progetti piccoli.

La sovvenzione massima sarà:

- per i progetti di cooperazione piccoli: 200.000 euro, pari al 60% dei costi totali ammissibili (totale del progetto circa 330.000 euro);

- per i progetti di cooperazione grandi: 2.000.000 euro, pari al 50% dei costi totali ammissibili (totale del progetto 4 mln di euro).

Fase
Tempistica
Deadline presentazione progetto
27 Novembre 2019 ore 17:00
Periodo di valutazione e comunicazione
6 mesi – circa Maggio 2020
Firma del Grant Agreement
giugno-agosto 2020
Inizio dell’azione di progetto
Dal 1° settembre al 15 Dicembre 2020
Durata massima del progetto
48 mesi dalla data di inizio

Chi può partecipare al bando

I partecipanti devono essere operatori culturali attivi nel settore culturale e creativo e stabiliti legalmente in uno dei paesi che partecipano al sottoprogramma Cultura. Dovrebbe essere in grado di dimostrare (tramite i loro statuti e relazioni di attività) che la loro attività principale è focalizzata sui settori creativi e culturali. Possono partecipare sia enti avente fine commerciale che enti del terzo settore.

Al momento della presentazione della domanda, il responsabile del progetto deve essere in grado di dimostrare la sua esistenza come personalità giuridica (con lo stesso nome e lo stesso status giuridico) per almeno 2 anni alla deadline per la presentazione del progetto. Devono avere sede in uno stato membro dell’UE, sul sito EACEA è presente una lista di ulteriori stati ammessi.

Per essere ammissibile, una proposta deve essere presentata da un consorzio composto almeno da:

- progetti di cooperazione piccoli (almeno 3 partner) – un capofila e almeno altri due partner.

- progetti di cooperazione grandi (almeno 6 partner) – un capofila e almeno altri cinque partner.

Le proposte dovranno essere presentate tramite l’e-form che si trova sul sito dell’agenzia EACEA.

Criteri di valutazione e consigli

In sede di valutazione ci saranno quattro principali campi che verranno presi in considerazione ciascuno con un punteggio complessivo da 0 a 100:

1. rilevanza: valuta il modo in cui il progetto implementa le priorità della call;

2. qualità dei contenuti e delle attività: modalità di attuazione pratica del progetto (qualità delle attività e dei risultati finali, metodologia, calendario, adeguatezza del bilancio) e della probabilità che raggiunga i suoi obiettivi;

3. comunicazione e diffusione: valuta l'approccio del progetto alla comunicazione delle sue attività e alla diffusione dei suoi risultati e alla condivisione di conoscenze ed esperienze all'interno e all’esterno del settore culturale. L'obiettivo è massimizzare l'impatto dei risultati del progetto a livello locale, regionale, nazionale ed europeo e garantire la sostenibilità dell'impatto al di là della durata del progetto;

4. qualità del partenariato: valuta la rilevanza del partenariato per il progetto, nonché la misura in cui la struttura e la gestione del progetto garantiranno l'effettiva attuazione del progetto.

Bisogna quindi strutturare un progetto solido che sia economicamente sostenibile. È preferibile puntare sui progetti piccoli, poiché ne verranno finanziati proporzionalmente di più. Creative Europe rappresenta una tipologia di bando che risulta semplice nella compilazione rispetto ad altri bandi, ma è tra i più competitivi con circa il 16% di tasso di accoglimento delle domande. Risulta fondamentale quindi avere un’ottima idea progettuale.

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Irene Bosu
Telefono: 0784 233325
Fax: 0784 233301
E-mail: i.bosu@assindnu.it
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