Bornioli: per l'Ogliastra serve un Accordo condiviso dal territorio

Per rilanciare il sistema Ogliastra occorre che il Territorio compatto elabori un progetto organico e condiviso con l'obiettivo di individuare i settori prioritari di intervento e accelerare la spendita delle risorse. È questa la proposta del presidente Bornioli che in una nota stampa ha evidenziato il peso della burocrazia nel rallentare lo sviluppo. 

 

L'Ogliastra è destinataria di ingenti risorse regionali e statali stanziate per investimenti infrastrutturali la cui realizzazione è di continuo rimandata nel tempo. Si tratta di opere strategiche per la competitività del sistema produttivo, necessarie per consentire all'Ogliastra di abbandonare l'ultimo posto tra le provincie italiane per dotazione infrastrutturale, ma anche per dare lavoro alle imprese locali per le attività di realizzazione delle opere.

«Occorre però che il Territorio compatto elabori anche una proposta progettuale organica e condivisa che individui i settori prioritari di intervento per l'Ogliastra – sottolinea Bornioli –. Pensiamo, per esempio, al turismo e all'agroalimentare, all'area industriale di Arbatax, al porto e alla possibilità di realizzare una zona franca. Ci sono poi l'ambiente e il Gennargentu, risorse da tutelare ma anche da valorizzare in ottica produttiva e turistica. Attorno a questi pochi punti fissi occorre elaborare un Progetto Ogliastra su cui concentrare le risorse» sottolinea il presidente della Confindustria.

Tra fondi regionali, Anas e CIPE le risorse già stanziate per l'Ogliastra ammontano a 287 milioni di euro: il loro impiego riguarda porto e aeroporto, urbanizzazione delle aree ex cartiera, infrastrutture e depuratore consortili della zona industriale di Arbatax e i lavori per la S.S. 125 (tronco Tortolì-Tertenia-S. Priamo). A questi si sono di recente aggiunti, anche per l'impegno dei politici locali, ulteriori finanziamenti regionali per il polo della pasta fresca e per la realizzazione di un impianto solare termodinamico.

Se da una parte, la disponibilità dei fondi dimostra una forte attenzione politica nei confronti dell'Ogliastra, dall'altra, questa volontà si scontra con le procedure burocratiche e la complessità della macchina amministrativa regionale e statale che rallenta le decisioni e la spendita delle risorse. La burocrazia blocca le opere e soffoca le imprese, mentre, con una crisi economica sempre più invasiva, anche in Ogliastra crescono, disoccupazione, fallimenti e aste giudiziarie.

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it

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