TURISMO | Criteri del tax credit per la digitalizzazione delle strutture ricettive

 

Al via il tax credit per la digitalizzazione delle strutture ricettive

 L'agevolazione è prevista dal decreto Art bonus

 

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n.68 del 23 marzo 2015) il decreto del Ministero dei Beni culturali e del turismo che fissa le regole per il credito d'imposta per la digitalizzazione degli esercizi ricettivi, previsto dall'art. 9 del D.L. "Art bonus".

Il decreto individua i soggetti beneficiari e le tipologie di spese ammesse e stabilisce le procedure per l'ammissione al beneficio nel rispetto del plafond stabilito. Devono ancora essere definire le modalità telematiche per la presentazione delle domande.

 

Beneficiari

Il tax credit è a favore degli esercizi ricettivi, singoli o aggregati con servizi extra-ricettivi o ancillari, e delle agenzie di viaggio e tour operator c.d. "incoming":

-  strutture alberghiere ed extra-alberghiere in forma singola;

- strutture alberghiere ed extra-alberghiere aggregati con servizi accessori all'attività ricettiva, quali ristorazione, trasporto, prenotazione, promozione, commercializzazione, accoglienza turistica e attività analoghe; 

- agenzie di viaggio e tour operator.

 

Spese ammesse

- impianti wi-fi a condizione che l'esercizio ricettivo metta a disposizione dei propri clienti un servizio gratuito di velocità di connessione pari ad almeno 1 Megabit/s in download;
- siti web ottimizzati per il sistema mobile;
- programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti purché in grado di garantire gli standard di interoperabilità necessari all'integrazione con siti e portali di promozione pubblici e privati e di favorire l'integrazione fra servizi ricettivi ed extra-ricettivi;
- spazi e pubblicità per la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti turistici sui siti e piattaforme informatiche specializzate, anche gestite da tour operator e agenzie di viaggio;
- servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale;
- strumenti per la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone disabili;
- servizi relativi alla formazione del titolare o del personale dipendente, finalizzati alle attività di cui sopra.

 

Entità del bonus

Il bonus è concesso nella misura del 30% dei costi sostenuti nel triennio 2014/2016, fino a un massimo di 15.000 euro per periodo d'imposta (le spese massime agevolabili ammontano quindi a 41.666 euro).

L'agevolazione - alternativa e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale - è concessa a ciascuna impresa nel rispetto dei limiti imposti dalla regola del "de minimis" di cui al Regolamento UE n. 1407/2013.

 

Modalità di presentazione della domanda

 

Per il riconoscimento del credito d'imposta, l'impresa deve presentare domanda al Ministero dei beni culturali, secondo modalità telematiche che devono ancora essere definite dal Ministero stesso.

La presentazione delle domande dovrà avvenire:

  • entro 60 giorni dalla definizione delle predette modalità telematiche, per le spese sostenute nell'anno 2014;
  • dal 1° gennaio al 28 febbraio 2016, per le spese sostenute nell'anno 2015;
  • dal 1° gennaio al 28 febbraio 2017, per le spese sostenute nell'anno 2016.

L'istanza deve essere trasmessa dal 1° gennaio al 28 febbraio dell'anno successivo a quello in cui si sono effettuate le spese agevolabili, tranne per le spese sostenute nel 2014, la cui richiesta deve essere inoltrata entro 60 giorni dalla predisposizione delle suddette regole telematiche.

 

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
Modifica Visualizzazione: Mobile Version | Standard Version