Voucher digitalizzazione | Attiva dal 15 gennaio la procedura on line per la domanda

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI

Beneficiari, spese ammissibili e modalità di presentazione della domanda 

 

Al via lunedì prossimo 15 gennaio 2018 la prima fase della procedura informatica per presentare la richiesta del Voucher digitalizzazione, la misura introdotta dal Ministero per lo Sviluppo Economico per sostenere le PMI che adottano piccoli interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Che cos'è  

È una misura agevolativa introdotta dal MiSE per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

La disciplina attuativa della misura è stata adottata con il decreto interministeriale 23 settembre 2014 (in allegato).

Il Voucher viene concesso in regime de minimis.

 

MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

 

L’accesso alla procedura informatica prevede:

1) identificazione e autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi
2) è riservato al rappresentante legale dell’impresa proponente, come risulta dal certificato camerale della stessa azienda, o al soggetto delegato dal rappresentante legale

Il rappresentante legale dell’azienda proponente, previo accesso alla procedura informatica tramite la Carta nazionale dei servizi, può delegare un altro soggetto conferendogli il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

La domanda e i relativi allegati devono essere firmati digitalmente dal soggetto che compila e presenta la domanda, pena l’improcedibilità della stessa.
Ai fini del completamento della compilazione della domanda di accesso, l’impresa proponente deve essere in possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e registrata nel Registro delle imprese.

 

IMPORTANTE: La registrazione della PEC nel Registro delle imprese è condizione obbligatoria per la presentazione della domanda e il suo accertamento è effettuato in modalità telematica dalla procedura informatica.

 

L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:

 

»»»  FASE 1 – a partire dalle ore 10 del 15 gennaio 2018
1) accesso alla procedura informatica secondo quando illustrato sopra;
2) immissione delle informazioni richieste per la compilazione della domanda (vedi fac-simile in allegato);
3) generazione del modulo di domanda sotto forma di .PDF NON MODIFICABILE contenente le informazioni e i dati forniti dall’impresa proponente, e apposizione della firma digitale;
4) caricamento della domanda firmata digitalmente e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per l’invio della stessa.

 

»»» FASE 2 - INVIO DELLA DOMANDA, a partire dalle ore 10 del 30 gennaio 2018 fino alle ore 17 del 9 febbraio 2018:

1) accesso alla procedura informatica;
2) immissione del “codice di predisposizione domanda” – costituente formale invio della domanda, da effettuare entro il termine finale indicato;
3) rilascio da parte della piattaforma informatica dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda, recante il giorno, l’ora, il minuto e il secondo di acquisizione della medesima:

In fase di compilazione della domanda, la procedura informatica espone in via preliminare alcuni dati richiesti all’impresa proponente, acquisiti in modalità telematica dal Registro delle imprese.

Pertanto ai fini della corretta compilazione della domanda, l’impresa proponente è tenuta a:
1) provvedere all’eventuale aggiornamento dei propri dati nel Registro delle imprese;
2) verificare i dati acquisiti in modalità telematica dal Registro delle imprese;
3) fornire le eventuali precisazioni richieste dalla procedura informatica.

 

  OBIETTIVI 

  

Il voucher per la digitalizzazione delle PMI finanzia - tramite contributi di valore non superiore ai 10mila euro – l’acquisto di hardware e software e servizi che consentano:

1) il miglioramento dell’efficienza aziendale;
2) la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, tale da favorire l’uso di strumento tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
3) sviluppo di soluzioni di e-commerce;
4) connettività a banda larga e ultra-larga;
5) il collegamento alla rete internet mediante tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri p laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili.
6) La formazione qualificata nel campo ICT del personale delle suddette piccole e medie imprese

 

 

DOTAZIONE FINANZIARIA

Per la Sardegna la dotazione finanziaria è pari a 2.778.176,50 Euro. 

Nell'ambito delle risorse finanziarie stabilite per ciascuna regione, il Ministero ha previsto una riserva del 5 per cento delle risorse da destinare alla concessione del Voucher a beneficio delle micro, piccole e medie imprese che hanno conseguito il RATING DI LEGALITA.

 

SOGGETTI BENEFICIARI

  

Possono presentare domanda per la concessione del Voucher le imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • qualificarsi come micro, piccola o media impresa (MPMI) indipendentemente dalla loro forma giuridica, nonché dal regime contabile adottato;
  • non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del regolamento Ue n. 1407 /2013 della Commissione del 18 dicembre 2013;
  • avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale ed essere iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio competente per territorio;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non aver ricevuto altri contributi pubblici per le spese oggetto della concessione del Voucher;
  • non trovarsi nella situazione di aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordien di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune;
  • essere in regola con il pagamento dei contributi assicurativi e previdenziali

Come da Regolamento de minimis del 2013, sono escluse in particolare le aziende operanti nei settori della pesca e dell’acquacoltura o nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. Queste ultime possono partecipare soltanto a condizione che svolgano anche altre attività che rientrano nel campo di applicazione del Regolamento de minimis, per tali attività possono beneficiare delle agevolazioni a condizione che le stesse dispongano di un adeguato sistema di separazione delle attività e distinzione dei costi.

 

 SPESE AMMISSIBILI

  

Il voucher copre le spese sostenute per l’acquisto di hardware e software e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati a:

  • digitalizzazione dei processi aziendali
  • modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, con particolare riferimento all’uso di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro
  • gestione delle transazioni on line e sistemi di sicurezza della connessione di rete, oltre a servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • realizzazione di opere infrastrutturali e tecniche necessari per la connettività a banda larga e ultra-larga (lavori di fornitura, posa, collaudo dei cavi, costi di dotazione e installazione degli apparati)
  • acquisto e attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante tecnologia satellitare
  • spese per la partecipazione a corsi di formazione e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata, purché attinenti a fabbisogni formativi strettamente correlati agli ambiti di attività sopra descritti. Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie risultanti dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro

 

 

Vi ricordiamo che in Associazione è attivo lo Sportello Finanza agevolata, a disposizione delle imprese associate per informazioni e assistenza.

Per informazioni e/o concordare un appuntamento potete rivolgervi agli Uffici ai numeri 0784-233314-12 o inviare una mail rispondendo a questa comunicazione (e-mail f.puddu@assindnu.it )

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
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