VOUCHER DIGITALIZZAZIONE | Saranno stanziati 240 milioni in più

 

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE MiSE

Previsto incremento di risorse per 240 milioni di euro

Contributo ad azienda stimato attorno al 30% dell'investimento

 

Vi informiamo che è al vaglio della Corte dei Conti il decreto del Ministero dello Sviluppo economico – MiSE per l’incremento pari a 240 milioni di euro della dotazione finanziaria da assegnare alle imprese assegnatarie del Voucher per la digitalizzazione.

Da quanto si apprende le risorse dovrebbero triplicare portando i fondi a disposizione complessivamente a 340 milioni di euro (l’ammontare del nuovo finanziamento pari a 240 milioni di euro si aggiunge ai 100 milioni della dotazione finanziaria iniziale).

In questo modo, il contributo spettante a ogni impresa dovrebbe attestarsi attorno a circa il 27 per cento dell’investimento ammissibile.

Ricordiamo che al momento il Ministero sta ancora effettuando i controlli sulle dichiarazioni delle imprese partecipanti.

Quindi, per conoscere la percentuale definitiva del contributo e l’importo esatto che sarà assegnato a ciascuna impresa occorrerà attendere l’esito dei controlli e la comunicazione ufficiale da parte del Ministero dell’importo dell’agevolazione spettante a ciascuna azienda ammissibile al finanziamento.

Ricordiamo che l’investimento va realizzato entro il 14 settembre 2018.

 

» Richiesta di erogazione

Le imprese beneficiarie potranno richiedere l’erogazione del Voucher a partire dal 14 settembre 2018.

La richiesta dovrà essere presentata entro 90 giorni dal termine previsto per l’ultimazione del progetto di investimento (14 settembre 2018). 

Per la rendicontazione delle spese effettuate, sarà necessario presentare i titoli di spesa riportanti la dicitura «Spesa di euro ... dichiarata per l’erogazione del Voucher di cui al DM 23 settembre 2014».

Per i progetti di spesa agevolati con le risorse PON, la dicitura sopra indicata deve essere integrata con la seguente: «Programma operativo nazionale Imprese e competitività 2014- 2020».

Inoltre, dovranno essere forniti gli estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato e le liberatorie sottoscritte dai fornitori dei beni e dei servizi acquisiti, con l’indicazione dei servizi di consulenza e di quelli di formazione degli ambiti di attività a cui sono riferiti.

Le imprese dovranno presentare anche un resoconto sulla realizzazione del progetto. In sede di erogazione saranno accertate la vigenza e la regolarità contributiva dell’impresa beneficiaria, tramite l’acquisizione d’ufficio del documento unico di regolarità contributiva (DURC).

 

» Modalità di pagamento

Le PMI sono tenute a effettuare i pagamenti dei titoli di spesa attraverso modalità che consentano la loro piena tracciabilità e la loro riconducibilità ai costi a cui si riferiscono.

A tal fine i soggetti beneficiari sono tenuti, attraverso il conto corrente bancario utilizzato per la realizzazione dell’intervento, ad effettuare distinti pagamenti per ciascuno dei titoli di spesa esclusivamente per mezzo di SEPA Credit Transfer con indicazione della causale: “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014”.

 

» Come modificare le spese previste

Nella domanda di agevolazioni, ciascuna impresa ha già indicato, per ogni ambito di intervento tra quelli previsti dalla normativa, la tipologia di bene e/o servizio previsto (software, hardware, servizi di consulenza, opere infrastrutturali e tecniche e servizi di formazione) e il relativo importo.

Tuttavia, in fase di erogazione, l’impresa assegnataria del voucher può rendicontare spese riferibili anche a tipologie di beni e/o di servizi diverse rispetto a quanto indicato nella domanda, fermo restando che le spese rendicontate possono essere ammissibili nel limite dell’importo previsto nella domanda per ciascun ambito di attività e nel rispetto delle condizioni stabilite dai provvedimenti di attuazione.

 

» Cumulabilità con altre agevolazioni

Un altro aspetto importante per le imprese riguarda la valutazione della cumulabilità: la normativa prevede che il voucher digitalizzazione non è cumulabile con altri contributi pubblici concessi a valere sugli stessi costi ammessi.

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
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