IPERAMMORTAMENTO - Vantaggi ed esempi pratici per impianti fotovoltaici
L'iperammortamento (VEDI NS. CIRCOLARE) è una misura fiscale che consente alle imprese la possibilità di dedurre una quota maggiore del costo di un bene strumentale rispetto al suo valore d'acquisto, riducendo così la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte.
Con la Legge di Bilancio 2026, questa agevolazione viene riproposta come maxi deduzione fiscale ai fini Ires, privilegiando gli investimenti orientati alla sostenibilità.
Il fotovoltaico rientra tra gli investimenti in energie rinnovabili agevolati, su cui si applica l’iperammortamento in quanto considerato risorsa produttiva in azienda.
L’iperammortamento sugli impianti FV si aggiunge quindi ai tempi brevi di ritorno dell'investimento (in media 5 anni) e si possono sfruttare forme di incentivazione messe a disposizione dal governo al fine di ridurre significativamente tale tempo di ritorno.
COME FUNZIONA L’IPERAMMORTAMENTO PER GLI IMPIANTI FV
Il meccanismo prevede percentuali di maggiorazione differenziate per scaglioni di investimento
IPERAMMORTAMENTO 2026 - Esempio pratico:
- Costo impianto fotovoltaico: 100.000,00 €
- Valore deducibile = costo * (100%+180%) = 100.000,00 € * 280% = 280.000,00 €
- Maggiorazione = 280.000,00 € - 100.000 € = 180.000,00 €
Il risparmio calcolato sulla maggiorazione con aliquota IRES del 24% è il seguente:
- Risparmio fiscale IRES = 180.000 € * 24% = 43.200 €
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