CHECK-UP MEZZOGIORNO 2025. In Sardegna calano export e occupazione
Pubblicato il Check-up Mezzogiorno 2025, lo studio realizzato da Confindustria e SRM, Centro Studi collegato a Intesa Sanpaolo. Il dossier registra un Sud in progressivo recupero e rafforzamento strutturale caratterizzato da una dinamica di crescita, trainata dagli investimenti, e più sostenuta rispetto al resto del Paese, pur all’interno di un contesto macroeconomico e geopolitico complesso. In questo contesto, la Sardegna registra dati negativi in termini di export e occupazione con le esportazioni calate dell'11,5% nel terzo trimestre 2025 rispetto allo stesso trimestre del 2024. In calo anche gli occupati. La Sardegna è una delle quattro regioni meridionali (su otto) che mostrano un calo occupazionale pari a -1,3% nel periodo considerato, insieme a Molise, Puglia e Sicilia. A rilento anche le Autorizzazioni Uniche ZES: sono state presentate 34 domande (il 3,4% del totale del Mezzogiorno) per un totale di 156 milioni di euro di investimenti (pari al 2,6% del totale). La Sardegna mostra invece una performance migliore della media meridionale sulla programmazione FESR, nonostante le criticità sugli Accordi per la Coesione, ancora a zero al 31 ottobre 2025 quanto a impegni e pagamenti. Leggi qui una sintesi dei principali dati relativi alla Sardegna.
IMPRESE ATTIVE
• III trimestre 2025: 143.106 imprese attive (-0,1% rispetto al III trim. 2024)
• Società di capitale: 30.882 (+4,2% rispetto al III trim. 2024)
EXPORT
• III trimestre 2025: 4,656 miliardi di euro (-11,5% rispetto al III trim. 2024)
• Saldo commerciale: negativo per 1,709 miliardi di euro
• Import: 6,365 miliardi di euro (-15,3%)
CREDITO D'IMPOSTA ZES UNICA (2025)
• Domande presentate: 979 (+51% rispetto al 2024)
• Credito richiesto: 212,2 milioni di euro
• Investimenti attivati: 505,8 milioni di euro
• Grande imprese: 12% delle domande, 28,9% degli investimenti
AUTORIZZAZIONI UNICHE ZES
• Numero autorizzazioni: 34 (3,4% del totale Mezzogiorno)
• Investimenti: 156 milioni di euro (2,6% del totale)
• Ricadute occupazionali: 373 posti di lavoro (2,1% del totale)
• Investimento medio: 4,6 milioni per autorizzazione
In Sardegna il modello delle autorizzazioni uniche volto a una semplificazione amministrativa non ha favorito - come nelle altre regioni - un’accelerazione degli investimenti né significative ricadute occupazionali.
PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2021-2027
FESR
Impegni al 23,5%, pagamenti all'8,3% (migliore performance tra le regioni meridionali) FSE+: impegni al 22,2%, pagamenti al 13,1%
Accordi per la Coesione
• Valore programma: 2.313,55 milioni di euro
• Impegni e pagamenti: ancora a zero al 31 ottobre 2025
OCCUPATI
• III trimestre 2025: 600.000 occupati (-1,3% rispetto al III trim. 2024)
La Sardegna è una delle quattro regioni meridionali (su otto) che mostrano un calo occupazionale nel periodo considerato, insieme a Molise, Puglia e Sicilia.
Il dossier non presenta dati specifici sul PIL, riportati soltanto in forma aggregata per il Mezzogiorno nel suo complesso, senza dettaglio regionale.
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