Caro carburanti: accise ridotte dal 19 marzo 2026 per 20 giorni

Nella Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2026 è stato pubblicato il D.L. n. 33/2026, approvato dal Consiglio dei Ministri del 18 marzo, contenente disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali.
Tassazione su gasolio, benzina e GPL
L’art. 1 del decreto contiene misure di prevenzione e contrasto a fenomeni speculativi. In particolare, viene rafforzata l’attività di monitoraggio dei prezzi dei carburanti da parte del Garante dei prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Per un periodo di tre mesi, le compagnie petrolifere saranno tenute a comunicare e pubblicare i prezzi consigliati, che saranno oggetto di sorveglianza da parte del Garante, con previsione di sanzioni in caso di inadempimento.
Tra l’altro è stato istituito un sistema di controllo rafforzato volto a individuare eventuali anomalie nei prezzi e a contrastare pratiche speculative, attraverso verifiche lungo l’intera filiera e segnalazioni alle autorità competenti.
L’art. 2 introduce invece misure in materia di accise prevedendo che le aliquote di accisa sulla benzina, sul gasolio impiegato come carburante e sui gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti, di cui all'Allegato I al Testo Unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative (D.Lgs. n. 504/1995), sono rideterminate, dal 19 marzo 2026 e fino al ventesimo giorno successivo, nelle seguenti misure:
- benzina: 472,90 euro per 1000 litri;
- oli da gas o gasolio usato come carburante: 472,90 euro per 1000 litri;
- gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 167,77 euro per mille chilogrammi.

Le accise temporanee si applicano dal 19 marzo 2026 fino al ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale (quindi fino al 7 aprile 2026).

Autotrasporto e pesca
Gli articoli 3 e 4 introducono disposizioni a favore dei settori dell'autotrasporto e della pesca
Per il settore dell’autotrasporto viene riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per la maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al mese di febbraio 2026. Criteri e modalità applicativi saranno stabiliti con successivo decreto. Il contributo è concesso nel limite massimo di 100 milioni di euro per l'anno 2026.
Per quanto riguarda il settore della pesca viene riconosciuto un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.