Polizza Catastrofale Obbligatoria e incentivi alle imprese
La legge di Bilancio 2024 ha stabilito l’obbligo di assicurazione per terreni, fabbricati (comprese opere murarie, impianti e parti comuni), impianti, macchinari e attrezzature industriali/commerciali. Sono esclusi veicoli iscritti al PRA, le spese di demolizione e sgombero e le merci che richiedono coperture aggiuntive. L’obbligo riguarda le imprese che detengono o utilizzano tali beni, anche se non proprietarie (leasing, noleggio, locazione).
Polizza catastrofale e accesso agli incentivi: le novità
Cosa accade in caso di mancata stipula della polizza catastrofale?
Tale inadempimento da parte delle imprese previsto dalla legge di Bilancio 2024 non preclude la fruizione da parte delle stesse degli incentivi fiscali “automatizzati” e a quelli contributivi.
Tale affermazione si basa sulla disamina del D.Lgs. 27 novembre 2025 n. 184, “Codice degli incentivi”, pubblicato nella G.U. n. 286 del 10 dicembre 2025.
E’ la stessa legge di Bilancio citata che, all’art. 1 comma 102, prevede che in caso di inadempimento rispetto all’obbligo della polizza catastrofale “si deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali”.
La normativa del Codice degli incentivi definisce il perimetro degli incentivi il cui accesso è precluso alle imprese inadempienti.
Il D.Lgs. n. 184/2025, che ha lo scopo di armonizzare la disciplina in materia di agevolazioni alle imprese, puntualizza che, tra le cause che precludono l’accesso alle agevolazioni, vi è l’inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi in oggetto.
Ma l’esclusione non opera “nel caso di incentivi fiscali richiamati dall’art. 1 comma 2, secondo periodo, e di incentivi contributivi”, come indicato all’. 9 comma 1 lett. f.
L’art. 1 comma 2 del Codice prescrive che il decreto non si applica “agli incentivi fiscali che non prevedono lo svolgimento di attività istruttorie valutative”, c.d. incentivi automatici.
Da ciò ne deriverebbe che per la generalità delle agevolazioni e benefici a favore delle imprese, la mancata stipula di un’assicurazione contro i rischi catastrofali costituisce una causa di esclusione. Però, per gli incentivi contributivi e per quelli fiscali erogati senza istruttoria la stipula di una polizza catastrofale non costituisce vincolo limitativo per l’accesso.
Per gli incentivi che prevedono, per converso, lo svolgimento di attività istruttorie valutative, la stipula delle assicurazioni in oggetto è necessaria.
Il decreto entra in vigore il 1° gennaio 2026, con l’estensione dell’obbligo alle micro e alle piccole imprese.
Il decreto Milleproroghe 2026, approvato l’11 dicembre dal Consiglio dei Ministri ed in attesa di pubblicazione in GURI, concede più tempo poi, fino al 31 dicembre 2026, per la stipula di polizze catastrofali per le imprese della pesca e dell’acquacoltura, oltre che per le piccole e microimprese turistico ricettive: il termine passa dal 31 dicembre di quest’anno al 31 dicembre 2026.
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