INTERNAZIONALIZZAZIONE | Agevolazioni per l’inserimento del Temporary Export Manager

Il Temporary Export Manager (TEM) è una figura professionale specializzata volta a facilitare e sostenere i processi di internazionalizzazione attraverso la sottoscrizione di un apposito contratto di prestazioni consulenziali erogate esclusivamente da Società di Servizi”.
Con la circolare n. 2/394/2019 il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce le modalità di inserimento temporaneo in azienda del Temporary Export Manager (TEM) per la realizzazione di progetti di internazionalizzazione in Paesi extra UE.

Ambito soggettivo

Sono ammesse al finanziamento le società di servizi, costituite nella forma di società di capitali che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.
In caso di imprese aggregate le stesse dovranno costituire una rete soggetto con autonoma soggettività giuridica mediante la sottoscrizione di un contratto di Rete.
Alla data di presentazione della domanda, la società di servizi dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
− essere attiva e risultare iscritta al Registro delle imprese;
− essere costituita nella forma di società di capitali;
− di non essere destinataria di sanzioni interdittive ai sensi dell’art. 9, comma 2, del D.Lgs. 231/2001;
− avere nell’oggetto sociale l’attività di consulenza per l’internazionalizzazione delle imprese;
− non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali (quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria).

Spese finanziabili

Possono essere oggetto di finanziamento agevolato:
− le spese relative alle prestazioni di figure professionali specializzate (TEM), risultanti dal contratto di servizio, che devono essere almeno pari al 60% del finanziamento concesso;
− le spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l'assistenza del TEM.
Tali spese devono essere sostenute nel periodo di realizzazione del progetto.
Il limite massimo del finanziamento è di 150.000,00 euro mentre il limite minimo è di 25.000,00 euro per singolo progetto. L’importo del finanziamento agevolato non potrà superare il 12,50% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del richiedente.

Modalità di presentazione della domanda di finanziamento

La domanda di finanziamento agevolato, a pena di inammissibilità, dovrà:
− riguardare massimo 3 Paesi extra UE;
− essere effettuata dall’impresa richiedente, utilizzando il modulo di domanda disponibile sul Portale di SIMEST all’indirizzo www.sacesimest.it, che dovrà essere debitamente compilato;
− essere sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente;
− essere inviata a SIMEST utilizzando il Portale di SIMEST.
Entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST, la società dovrà eventualmente fornire chiarimenti e/o documentazione integrativa. Trascorso tale termine, in caso di incompleto riscontro, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti.
Le comunicazioni con SIMEST saranno effettuate a mezzo PEC.

Durata del finanziamento

Il contratto di finanziamento dovrà essere:
− stipulato secondo il testo trasmesso da SIMEST a mezzo PEC;
− sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa beneficiaria e trasmesso a SIMEST tramite il Portale di SIMEST.
La durata complessiva del finanziamento è di 4 anni, di cui 2 di preammortamento e 2 di ammortamento, a decorrere dalla data di perfezionamento.
FONTE: IPSOA QUOTIDIANO
Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Direzione - Luigi Ledda
Telefono: 0784 233313
Fax: 0784 233301
E-mail: l.ledda@assindnu.it
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