DDL Bilancio 2026. Nuove risorse per Zes Unica 2025 e Transizione 4.0

Un emendamento presentato dal Governo in Commissione Bilancio al Senato alla manovra finanziaria 2026 stanzia ulteriori risorse per dare copertura finanziaria alle domande presentate dalle aziende a valere sulle misure Zes Sud 2025 e Transizione 4.0 rimaste senza copertura finanziaria. Per la Zes Sud 2025 sono stati stanziati più di 500 milioni di euro mentre per lo strumento Transizione 4.0 è stato rifinanziato con 1,3 miliardi di euro. Le nuove risorse per la Zes Sud, pari a 532,64 milioni di euro, andranno alle aziende che hanno "validamente presentato all'Agenzia delle entrate dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025" la domanda, è previsto "un contributo sotto forma di credito di imposta, pari al 14,6189% dell'ammontare del credito d'imposta richiesto", a condizione che non abbiano ottenuto il riconoscimento. Leggi tutto

Emendamento del Governo alla manovra. Stanziati 500 milioni di euro per la Zes Sud 2025Nuove risorse, pari a 532,64 milioni di euro, per le aziende che hanno fatto domanda per il credito d'imposta per la Zes unica. È quanto prevede l'emendamento del Governo alla manovra finanziaria. Per le imprese che hanno "validamente presentato all'Agenzia delle entrate dal 18 novembre 2025 al 2 dicembre 2025" la domanda, è previsto "un contributo sotto forma di credito di imposta, pari al 14,6189% dell'ammontare del credito d'imposta richiesto", a condizione che non abbiano ottenuto il riconoscimento.

Visto che l'ammontare complessivo dei crediti richiesti "è pari a 3.643.520.511 euro", spiega la Relazione tecnica, il contributo "è determinato nella misura massima di
532,64 milioni nell'ipotesi, prudenziale, che tutti gli importi richiesti" presentino i requisiti.

Per vedersi riconosciuto il contributo, le aziende dovranno presentare dal 15 aprile 2026 al 15 maggio 2026, "esclusivamente in via telematica, una comunicazione all'Agenzia delle entrate" in cui dichiarano di non aver ottenuti il riconoscimento del credito d'imposta.

L'Agenzia, con un provvedimento da emanare entro il 16 febbraio 2026, definirà "gli elementi informativi da indicare nella comunicazione e la modalità di trasmissione". "La somma del credito d'imposta riconosciuto non può comunque eccedere l'importo richiesto con la comunicazione integrativa", precisa l'articolo.

Stanziati 1,3 miliardi per incrementare le risorse di Transizione 4.0. Dopo che fondi sono andati esauriti. In compensazione con l'F24

Nuove risorse pari a 1,3 miliardi per finanziare il credito d'imposta Transizione 4.0, i cui fondi sono andati esauriti. Lo prevede l'emendamento del Governo alla manovra. In particolare, si prevede che venga istituito, nello stato di previsione del Mef, un Fondo da ripartire con una dotazione di 1.300 milioni di euro per il 2026 "al fine di incrementare le dotazioni di misure a favore delle imprese". Le risorse possono essere assegnate, "limitatamente agli investimenti effettuati prima del 31 dicembre 2025, all'incremento dei limiti di spesa previsi per il credito di imposta" Transizione 4.0, da usufruire "esclusivamente in compensazione" presentando il modello F24 nel corso del 2026. 

 

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