Sospensione mutuo prima casa. Ammessi anche gli imprenditori individuali

Ci sono anche gli imprenditori individuali e i piccoli imprenditori tra i soggetti beneficiari del Fondo Gasparrini per la sospensione delle rate del mutuo prima casa già prevista per i lavoratori autonomi e i professionisti. È quanto stabilito nel decreto Liquidità convertito in Legge 40 del 5 giugno 2020. Il beneficio è valido fino al 17 dicembre 2020 e solo in presenza di una riduzione del fatturato superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019. In merito alla procedura per il “congelamento” delle rate, per le domande presentate dal 28 marzo 2020, l'istituto finanziario sospende l’ammortamento del mutuo dalla rata in scadenza alla data di presentazione della domanda, senza attendere l’esito della richiesta da parte di Consap, il soggetto gestore del Fondo.

Chi può richiedere la moratoria

Per richiedere la sospensione dell’intera rata del mutuo, fino a un massimo di 18 mesi, con un contributo del Fondo Gasparrini che copre il 50% degli interessi che maturano durante il periodo di sospensione, occorre trovarsi in una situazione di temporanea difficoltà che ha inciso negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare.

Oltre alle condizioni ordinarie di richiesta di sospensione, in via straordinaria, fino al 17 dicembre 2020, possono accedere ai benefici del Fondo Gasparrini anche i lavoratori autonomi, i liberi professionisti, gli imprenditori individuali e ai soggetti di cui all'articolo 2083 del codice civile, che autocertifichino (ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000) di aver registrato, nel trimestre successivo al 21 febbraio 2020 e precedente la domanda ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra il 21 febbraio 2020 e la data della domanda qualora non sia trascorso un trimestre, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

 

Quali sono le principali introdotte in fase di conversione

Le correzioni alla disciplina del Fondo apportate dalla legge di conversione del decreto Liquidità si aggiungono a quelle previste nella versione originaria del provvedimento, in vigore dal 9 aprile 2020. Ricapitoliamole:

- possono accedere ai benefici del Fondo, oltre ai lavoratori autonomi ed ai professionisti, anche i piccoli imprenditori come definiti dall’articolo 2083 del codice civile;
- si prevede una nuova procedura veloce, valida fino al 31 dicembre 2020, che permette alla banca di sospendere le rate del mutuo senza attendere l’esito della richiesta da parte di Consap;
- fino al 9 gennaio 2021, l'accesso ai benefici del Fondo è ammesso anche nell'ipotesi di mutui contratti da meno di 12 mesi;
- si consente la sospensione della quota di mutuo relative alle unità indivise delle cooperative edilizie. Tale disposizione dovrà essere attuata con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it


 

 

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