DL ECONOMIA | Le principali misure per le imprese
Atteso per mercoledì 6 agosto il via libero definitivo al DL Economia che reca misure urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali.
In particolare, il Decreto si articola in tre Capi, recanti misure:
i) per il rifinanziamento di autorizzazioni di spesa in materia di infrastrutture e protezione civile, nonché interventi in tema di assistenza sociale e cura;
ii) in favore delle imprese e delle attività economiche;
iii) in materia di enti territoriali.
Tra le misure del Decreto sono, nel complesso, positive e nella direzione auspicata da Confindustria quelle che prevedono:
- novità sui contratti a termine: fino al 31 dicembre 2026 è possibile applicare ai contratti a termine più lunghi di 12 mesi la causale individuata dalle parti per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva, utile a legittimare la stipula di un contratto a termine e non di un contratto a tempo indeterminato. Vedi ns circolare del 6/08/2025 leggi qui
- il rinvio della c.d. Sugar tax a gennaio 2026;
- interventi di sostegno alla realizzazione di alloggi per i lavoratori del comparto turistico ricettivo (staff house);
- misure per andare incontro alle aziende sulla questione del "pay-back" sanitario;
- incremento di 30 milioni per il fondo di garanzia per la prima casa;
- modifiche in tema di investimenti istituzionali nelle start-up;
- un contributo straordinario di 16,5 milioni di euro per il 2025 che scongiura il taglio per le emittenti locali;
- interventi per il comparto delle infrastrutture, dei trasporti e della logistica, tra cui lo stanziamento di 80 milioni sul fondo per la rigenerazione urbana;
- la riduzione dell’IVA per il commercio di opere d’arte al 5%;
- interventi di supporto all’internazionalizzazione delle imprese, con particolare riferimento all’estensione dell’accesso al Fondo rotativo gestito da Simest per i progetti di investimento in India.
Per Confindustria si tratta di interventi apprezzabili ma ancora parziali e non riconducibili a una visione strutturata di politica industriale, necessaria per garantire un reale e concreto supporto alle imprese e agli investimenti privati.
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