MICROCREDITO | Pubblicato il nuovo bando Domande dall'8 gennaio 2018

 

NUOVO BANDO MICROCREDITO

 Le domande dall'8 gennaio 2018 fino al prossimo 30 giugno 

 

La Regione Sardegna ha pubblicato l’avviso per la selezione di progetti da finanziare col fondo per il Microcredito, il cui obiettivo è quello di sostenere l’avvio di iniziative d’impresa o microimpresa in Sardegna, comprese le società tra professionisti, promosse da soggetti inoccupati e disoccupati che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito.

Il finanziamento concesso va da 5mila a 25mila euro a tasso zero.

Sono considerate prioritarie le proposte nell’ambito della tutela dell’ambiente, ICT, risparmio energetico ed energie rinnovabili.

Lo stanziamento finanziario per l’avviso è pari a 6 milioni di euro e derivano dalle risorse rimborsate al Fondo Microcredito Fse costituito con risorse del Por Fse 2007-2013.

Le domande di accesso al Fondo possono essere presentate in formato elettronico, tramite la modulistica disponibile sul sito della Regione o su quello della Sfirs.

 

» Le domande di accesso al Fondo possono essere presentate a partire dal 08/01/2018 e sino al 30/06/2018.

 

» SOGGETTI AMMISSIBILI
Le proposte potranno essere presentate da soggetti inoccupati e disoccupati ai sensi del D. Lgs n. 150/2015 e successive modifiche e integrazioni.

I requisiti soggettivi, devono sussistere in capo al titolare in caso di ditta individuale, in capo ai soci che detengono almeno il 51% delle quote societarie in caso di società, e uno o più di questi stessi soci devono essere amministratori della Società.

 

» PROGETTI FINANZIABILI

Le domande potranno essere presentate dai soggetti che intendano avviare l’iniziativa in forma di:

• microimprese aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperative (diverse dal punto successivo) operanti nei settori ammissibili;

•cooperative (di tipo A e B) operanti nei settori ammissibili;

•piccole imprese operanti nei settori ammissibili (cfr. art.4);

• associazione o società di lavoratori autonomi e/o liberi professionisti che alla data della presentazione della domanda siano titolari di partita IVA. I liberi professionisti dovranno essere iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della L. 4/2013 ed in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della L. n. 4/2013.

Sono da considerarsi prioritarie le proposte che rientrano nelle seguenti categorie di attività:

• tutela dell’ambiente;

• ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione);

• risparmio energetico ed energie rinnovabili.

Sono esclusi i seguenti settori:

• pesca e acquacoltura di cui al Regolamento (CE) n. 1379/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio;

• industria carbonifera ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407/2002;

• imprese operanti nelle attività connesse con la produzione primaria dei prodotti agricoli;

• imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, così come definiti all’articolo 1 del Regolamento (UE) n. 1407/2013, nei seguenti casi:

- qualora l’importo dell’aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato delle imprese interessate;

- qualora l’aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari.

» AGEVOLAZIONE CONCESSA

Microcredito, compreso tra un minimo di 5.000 Euro e un massimo di 25.000 Euro, della durata massima di 60 mesi, a tasso zero.


 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - EEN ELSE Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it
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