SAVE THE DATE | Il Nuovo Codice della Crisi d'impresa e nuovi obblighi organizzativi

Riparte il programma di alta formazione promosso dalla nostra Associazione per l'anno 2019. La prima giornata di formazione è dedicata alle novità introdotte dal Nuovo Codice della Crisi d’impresa e i nuovi obblighi organizzativi per le imprese. L'appuntamento è per venerdì 29 marzo 2019 dalle 10 alle 17. Per le iscrizioni c'è tempo fino al 28 febbraio 2019

 

 

 

 

 

SAVE THE DATE

Workshop per le imprese
in collaborazione con Ipsoa – Wolters Kluwer

PREVENIRE LA CRISI E GUARDARE AL FUTURO
Il Nuovo Codice della Crisi d’impresa
e gli obblighi organizzativi per le imprese

Venerdì 29 marzo 2019
NUORO c/o Confindustria
dalle 10 alle 17

 

Approvato in via definitiva lo scorso 10 gennaio, il Nuovo Codice introduce molte novità alle quali le imprese sono tenute ad adeguarsi entro il 2019.

In particolare, vi segnaliamo che – tra i nuovi adempimenti – scatta l’obbligo di modifica degli statuti e degli atti societari per molte SRL che entro l'anno dovranno recepire il nuovo obbligo di nomina del sindaco, del collegio sindacale e del revisore secondo i nuovi limiti.

Per arrivare preparati all'appuntamento e capire in anticipo come muoversi, abbiamo dedicato una giornata di formazione per gli imprenditori che d'ora in avanti sono chiamati ad adottare una serie di misure per prevenire in anticipo potenziali stati di crisi e insolvenza.

I corsi sono svolti in collaborazione con la società di servizi Ipsoa – Wolters Kluwers e saranno tenuti da professionisti di altissimo livello.

 

Temi trattati 

La giornata di formazione offre un approfondimento in merito alle novità introdotte dal Nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza che ha riformato le procedure concorsuali e la disciplina sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento.

L’obiettivo principale della riforma è consentire alle imprese sane in difficoltà finanziaria di ristrutturarsi in una fase precoce, per evitare l’insolvenza e per proseguire l’attività. Tra le novità, l’introduzione di una fase preventiva di allerta, la previsione di misure premiali per l’imprenditore che presenta istanza tempestiva di accesso alla composizione della crisi, nonché la procedura dell’esdebitazione per la liberazione dai debiti.

Le nuove procedure chiamano in causa direttamente l’imprenditore che sarà tenuto ad adottare le misure idonee e un assetto organizzativo tale da rilevare in modo tempestivo lo stato di crisi e assumere tutte le iniziative per prevenirlo.

 

Il regime di entrata in vigore delle nuove regole
• Gli obblighi di nomina del collegio sindacale e del revisore legale nelle micro società
• Le modifiche al codice civile, assetti organizzativi e tempistica di attuazione
• La nuova responsabilità degli amministratori per mancata conservazione del patrimonio
• I rischi per le imprese indebitate verso l’erario e gli enti previdenziali
• Gli effetti sui controlli dei sindaci e le nuove attività richieste per evitare la responsabilità personale
• Gli istituti di allerta: novità, modalità di funzionamento e tempi di introduzione
• Gli indicatori della crisi attuali e futuri in vista della rilevazione del CNDCEC
• I nuovi Organismi di composizione della crisi delle imprese (OCRI, Osservatorio Crisi e Risanamento Imprese)
• La procedura di composizione assistita della crisi: il procedimento e la gestione
• Le misure protettive e le misure premiali
• Le ipotesi esimenti delle responsabilità penali
• La tempestiva emersione della crisi
• Il procedimento unitario per l’accertamento della crisi e dell’insolvenza
• Le nuove definizioni e il confronto con la disciplina della legge fallimentare
• Le conseguenze per le imprese maggiori e per le imprese minori
• Le conseguenze per gli agricoltori, i debitori civili, i professionisti
• Gli accordi stragiudiziali in attuazione di piani di risanamento
• Gli accordi di ristrutturazione dei debiti e loro utilizzo
• Il Concordato preventivo e le differenze con il passato
• Le nuove regole per il concordato con continuità aziendale
• L’attestazione dei piani per la soluzione della crisi e il ruolo del professionista indipendente
• Dal fallimento alla liquidazione giudiziale: modifiche e conseguenze
• L’esdebitazione del debitore
• Le modifiche alla disciplina del sovraindebitamento e il concordato minore
• La liquidazione del patrimonio
• La disciplina dei gruppi e il piano di risanamento unitario

 

Per informazioni e iscrizioni

Per chiarimenti e informazioni potete rivolgervi agli Uffici dell'Associazione contattando il numero 0784-233314 o inviando una email a f.puddu@assindnu.it . 

 

 

 

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it

 

 

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