Modifiche ai meccanismi di certificazione e compensazione dei crediti verso le PA

Vi informiamo che sono stati modificati i meccanismi di certificazione e compensazione del credito definiti dal DL 185/2008 e dal DL 78/2010. In settimana infatti sono stati pubblicati nella Gazzetta ufficiale tre decreti attuativi del Ministero dell'Economia e delle Finanze che integrano le precedenti disposizioni:

- decreto MEF del 19 ottobre 2012 (Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2012);

- decreto MEF del 24 settembre 2012 (G.U. n. 256 del 2 novembre 2012);

- decreto MEF del 19 ottobre 2012 (G.U. n. 259 del 6 novembre 2012).

Si ricorda che le modalità di compensazione dei crediti verso Regioni, degli Enti locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale sono disciplinate dal decreto MEF del 25 giugno 2012.

Le disposizioni attuate attraverso i decreti sopra richiamati - che come detto modificano i meccanismi di certificazione e compensazione - prevedono in particolare quanto segue:

 il termine entro il quale amministrazioni dello Stato ed enti pubblici nazionali sono obbligati a rilasciare la certificazione è ridotto da 60 a 30 giorni. Anche per gli enti locali e gli enti del servizio sanitario nazionale tale termine è ridotto a 30 giorni.

 viene superato il divieto di certificazione dei crediti vantati dalle imprese nei confronti di Regioni sottoposte a piani di rientro da deficit sanitari. In particolare ai sensi delle modifiche apportate:

- è possibile per le Regioni sottoposte a piani di rientro da deficit sanitari certificare crediti diversi da quelli nei confronti degli enti del Servizio Sanitario Nazionale;

- per quanto riguarda i crediti nei confronti di SSN delle suddette Regioni resta fermo il divieto di certificazione, ma viene stabilito che sono fatte salve le certificazioni rilasciate ai sensi dell'art. 11, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, nonché le certificazioni rilasciate nell'ambito di operazioni di gestione del debito sanitario, in attuazione dei predetti piani o programmi operativi. Ai sensi di quanto previsto dal sopracitato articolo 13-bis del DL 52/2012, tali certificazioni saranno utilizzabili anche ai fini della compensazione con debiti iscritti a ruolo e ai fini dell'accesso al Fondo di Garanzia per le PMI;

 qualora, per crediti superiori a 10mila euro e a seguito delle verifiche di cui all'articolo 48-bis del DPR 602/1973, nella certificazione venga indicata l'esistenza di debiti iscritti a ruolo, l'eventuale cessione del credito potrà essere effettuata solo per l'importo corrispondente all'ammontare del credito indicato nella certificazione, decurtato delle somme relative all'accertata inadempienza;

 le imprese creditrici delle amministrazioni pubbliche possono delegare una banca o un intermediario finanziario a gestire per loro conto le attività connesse alla procedura di certificazione del credito, compresa la presentazione dell'istanza di nomina del commissario ad acta. Il mandato agli intermediari dovrà essere conferito utilizzando un apposito modello allegato sia al decreto sulla certificazione da parte dello Stato e degli enti pubblici nazionali, sia a quello relativo alla certificazione da parte di Regioni, enti locali, enti del SSN;

 è possibile compensare con debiti iscritti a ruolo anche i crediti verso lo Stato e gli enti pubblici nazionali.

Per tenere conto delle modifiche apportate al meccanismo di certificazione, sono stati modificati i moduli di domanda.

I nuovi moduli sono disponibili sul sito del Ministero http://www.tesoro.it/certificazionecrediti.

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Francesca Puddu - Comunicazione Associativa
Telefono: 0784 233311
Fax: 0784 233301
E-mail: f.puddu@assindnu.it

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