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MILLEPROROGHE | le principali novità per le imprese

l Consiglio dei Ministri n. 151 dell’11 dicembre 2025 ha approvato il decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi (decreto Milleproroghe).
Annualmente, con questo decreto, si prevede il rinvio di scadenze o dell’entrata in vigore di alcune disposizioni il cui mancato rispetto potrebbe provocare gravi problemi per cittadini, imprese e istituzioni.
Il testo si compone di sedici articoli e tocca una serie di profili, dal fisco al lavoro al welfare, alle imprese. 

Fisco e catasto
In ambito fiscale si rinvia di un anno, al 1° gennaio 2027, l’entrata in vigore del Testo Unico delle sanzioni tributarie amministrative e penali, del Testo Unico dei tributi erariali minori, del Testo unico della giustizia tributaria, del Testo unico in materia di versamenti e di riscossione e del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti.
Si conferma poi anche nel 2026 la sospensione all’aggiornamento biennale dell'importo delle sanzioni del Codice della strada in relazione all'inflazione.
Per quel che riguarda gli aggiornamenti catastali si prevede la proroga di un anno, al 15 dicembre 2026 del termine per presentare gli aggiornamenti catastali relativi agli allestimenti mobili in strutture ricettive all'aperto.

Lavoro e previdenza
Per quel che riguarda l’area lavoro si interviene sul D.L. n. 60/2024, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 95/2024 prevedendo una serie di proroghe al 31 dicembre 2026.
In particolare, il riferimento è agli incentivi all'autoimpiego nei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e per la transizione digitale ed ecologica, agli incentivi per favorire l’occupazione giovanile, agli incentivi per favorire l’occupazione delle lavoratrici svantaggiate e agli incentivi per sostenere lo sviluppo occupazionale della Zona economica speciale per il Mezzogiorno.

Imprese
Si proroga al 31 dicembre 2026 il termine relativo alle procedure autorizzative per gli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili presso strutture turistiche o termali.
Le attuali modalità operative del fondo di garanzia per le PMI sono prorogate dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026.
Per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di cui dall’ art. 5,legge n. 287/1991, nonché per le imprese turistico ricettive, il termine previsto relativo alla stipula di contratti assicurativi per rischi catastrofali da parte delle piccole e microimprese, è prorogato poi al 31 dicembre 2026.
Il termine per lo svolgimento a distanza delle assemblee di società ed enti, quindi secondo le modalità speciali introdotte nel 2020, è prorogato al 30 settembre 2026.

Per informazioni rivolgersi all'Associazione degli Industriali della Sardegna Centrale
Referente: Direzione - Luigi Ledda
Telefono: 0784 233313
Fax: 0784 233301
E-mail: l.ledda@assindnu.it