ASSEMBLEA PUBBLICA 2017

 

 

 

 

 

 

ASSEMBLEA PUBBLICA 2017 

 

Nuoro 10 marzo 

 

Auditorium Museo del Costume ISRE

 

 

 

 

 

 

                          I PARTECIPANTI                       

 

 

Tantissimi gli ospiti che hanno partecipato all'Assemblea pubblica 2017 organizzata dalla nostra Associazione venerdì 10 marzo all'auditorium del Museo del costume a Nuoro. La location scelta non è casuale. Il Museo del Costume rappresenta un simbolo della cultura sarda, il più grande museo etnografico della Sardegna e uno dei più visitati dell’Isola. Questa scelta è in continuità con le nostre azioni a sostegno dell’industria culturale.

Circa 300 tra imprenditori, autorità e sindaci del Territorio, insieme a numerosi rappresentanti delle istituzioni e della politica, del mondo delle associazioni e dei sindacati, studenti e cittadini.

Ospite d'onore della giornata il presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia - per la prima volta a Nuoro - per raccogliere l'appello degli imprenditori del Nuorese e dell'Ogliastra, territori ancora in difficoltà dopo la dura crisi degli ultimi otto anni.

Ai lavori - coordinati dal presidente dell'Associazione Roberto Bornioli - sono intervenuti come relatori l’assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras, il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e il presidente di Confindustria Sardegna Alberto Scanu

Tra i consiglieri regionali erano presenti Pietro Pittalis e Franco Sabatini e con loro il parlamentare Bruno Murgia e l’ex presidente della Regione Sardegna Angelo Rojch. Assieme all’Assessore all’industria anche il Capo di Gabinetto dell’Assessorato Simone Atzeni.

Al completo il Direttivo dell’Associazione (Giovanni Bitti, Massimiliano Meloni, Valentino Monni, Massimo Spena, Giuseppe Mastio, Mauro Pattarozzi, Paolo Fadda, Paolo Langiu e Lorenzo Sanna), molti imprenditori della Giunta e i past president con Luigi Ledda, Riccardo Devoto e Salvatore Nieddu.

Assieme al presidente di Confindustria Sardegna Alberto Scanu erano presenti anche Maurizio De Pascale e Marco Santoru, presidente e direttore Confindustria Sardegna meridionale e Pierluigi Pinna presidente Confindustria nord Sardegna.

Tra le autorità presenti in sala anche il prefetto di Nuoro Daniela Parisi, il vice-questore di Nuoro Giusy Stellino, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Saverio Ceglie, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Nuoro Antonello Urgeghe e il comandante della Polstrada Giacinto Mattera.

Oltre in sindaco di Nuoro Andrea Soddu, hanno partecipato i primi cittadini di Lanusei Davide Ferreli, il sindaco di Desulo Gigi Littarru, il primo cittadino di Fonni Daniela Falconi, il vicesindaco di Nuoro Sebastian Cocco, il vicesindaco di Belvì Maurizio Cadau. Per il Consiglio comunale di Nuoro erano presenti, il presidente Fabrizio Beccu e il consigliere Pierluigi Saiu.

Presenti anche il presidente e direttore della SFIRS Paolo Sestu e Gabor Pinna, il Commissario del Consorzio Industriale di Prato Sardo Gabriele Leoni con il direttore Giuseppe La Ruffa, il presidente del Consorzio Operatori Pratosardo Gianni Pittorra e il direttore della cassa edile di Nuoro Stefano Serra; presenti anche Gianluca Sini del Confidi Sardegna e Fabio Soru rappresentante Agrifidi sardegna. In sala anche alcuni funzionari del Banco di Sardegna, main sponsor della nostra Assemblea: il vicedirettore generale Franco Tomasi, il direttore della filiale di Nuoro Giannina Balia e il direttore Maurizio Barabino.

Dal mondo delle associazioni imprenditoriali e dei sindacati erano presenti il presidente di Legacoop Totoni Sanna e il presidente di Confapi Mirko Murgia, Michele Fele segretario CISL, Salvatore Pinna segretario CGIL, Sedda Antonio e Katy Contini per la Femca-Cisl. In rappresentanza del Comitato Provinciale INPS era presente Gianfranco Mussoni con alcuni componenti del comitato.

È stato motivo di grande soddisfazione e orgoglio constatare la larga partecipazione di numerosi imprenditori e aziende associate e non del territorio. Tra le tante indichiamo: Mastio Giuseppe srl, Sirustec, Eurozinc, Enrico Devoto sas, Spena Computer, Certy, Tipico, Profenda, Assigea, Edilfer, Ottana Energia, Idee Marmo, Fattorie Gennargentu, Hotel Taloro, Casteldoria Terme, Monni Gesuino srl, Imondia, Frida, Unicolor, Eurospin, Panificio Sacchi, G.F. snc, Golosio, Buzzi Unicem, Cancellu, Demartini, Sigma Industrie Grafiche, Europrint, EG Industrie Grafiche, Aecos, Trispower, Foi Auricchio, Ilisso Edizioni, Cooperativa Progetto H, Sirius Technology, Pattarozzi, P.S Costruzioni, Omer srl, MEM Informatica, Imifabi, Amatori srl, Officina Ladu, Tirrenogas, Telesardegna, C.L.M, GV Orosei Marbles, Euromarmi srl, Marmi Scancella e SIMG, SF.Sardapan, MIC srl. Con loro anche gli imprenditori di Openjobmetis, Eurocontact, Solution, Poste Italiane, Enel, Etjca.

Continua la nostra collaborazione con le scuole del territorio. All'incontro erano presenti anche una rappresentanza delle classi quinte dell’Istituto Volta di Nuoro accompagnate dal professor Gianfranco Tore, dell’Istituto Tecnico Agrario Brau di Nuoro, l’Istituto Tecnico Industriale di Tonara accompagnati dalla docente Debora Todde, con le quali abbiamo avviato una collaborazione su una seri di progetti legati all'alternanza scuola – lavoro.

 

                    APERTURA DEI LAVORI                  

 

Discorso introduttivo di Roberto Bornioli, presidente di Confindustria Sardegna Centrale

 

Buongiorno a tutti e benvenuti. Ringrazio tutti gli imprenditori presenti, le Autorità, gli Assessori, i consiglieri regionali e gli illustri ospiti.

Sono davvero contento di aprire questo nostro incontro e dare a tutti voi il benvenuto per aver accolto il nostro invito in questo luogo simbolo della cultura sarda, il più grande museo etnografico della Sardegna e uno dei più visitati dell’Isola. Questa scelta è in continuità con le nostre azioni a sostegno dell’industria culturale.

Un pensiero particolare lo voglio riservare al nostro Presidente Vincenzo Boccia che ringrazio di cuore anche a nome di tutti gli imprenditori associati per essere qui con noi oggi in questo giorno così importante per la nostra Associazione. Per noi è motivo di orgoglio poterlo ospitare alla nostra Assemblea pubblica. La sua presenza qui oggi rappresenta per noi un segnale forte di incoraggiamento, di vicinanza alle imprese e di grande attenzione per il nostro territorio e per la nostra piccola Associazione.

Un sentito ringraziamento va anche all’Assessore regionale all’Industria Maria Grazia Piras che oggi sostituisce il Presidente della Regione Francesco Pigliaru che si sta lentamente riprendendo dopo il lungo periodo di assenza per motivi di salute e che non è potuto essere tra noi. A lui va il nostro caloroso saluto.

Ringrazio infine il Presidente di Confindustria Sardegna Alberto Scanu e con lui i Presedenti delle altre territoriali presenti in sala e il sindaco di Nuoro Andrea Soddu e con lui tutti i sindaci cui va il nostro riconoscimento per il ruolo che svolgono quotidianamente soprattutto nelle piccole comunità locali e in questo particolare momento storico..

Sono infine onorato di ospitare l’intervento del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno Carlo De Vincenti che ha accolto il nostro invito a partecipare alla nostra assemblea e che – non potendo essere qui oggi – interverrà con un video messaggio.

Nella Sardegna centrale è racchiuso un grande potenziale che occorre sostenere e valorizzare per far ripartire con più forza l’economia di tutta la Sardegna. E non può esserci una ripartenza senza la spinta propulsiva e benefica che soltanto le imprese possono dare.

Ecco perché la nostra Organizzazione ha voluto dedicare un evento così importante per la nostra vita associativa a un tema che riteniamo prioritario per tutta la Sardegna e per il futuro delle imprese. Il nostro è l’ennesimo accorato appello: il Nuorese, l’Ogliastra e le loro zone interne necessitano, ora più che mai, della massima attenzione politica.

Se ne parla da troppo tempo ma i problemi rimangono sempre gli stessi senza soluzione: non possiamo più permetterci una Sardegna a più velocità, a chi troppo e a chi niente. E’ fondamentale che le imprese e i territori siano messi nelle condizioni di competere ad armi pari nei mercati.

Ora do la parola al sindaco di Nuoro Andrea Soddu e al presidente di Confindustria Sardegna Alberto Scanu per gli interventi introduttivi. Grazie e buon lavoro.

 

                                I SALUTI                               

 

Estratto dell'intervento di Andrea Soddu

Sindaco di Nuoro

 

... La giornata di oggi è l’occasione per ribadire una considerazione: siccome non possiamo abbandonare il 60 per cento del territorio del Paese e non possiamo eliminare il grado di infrastrutturazione sociale e culturale del 60 per cento del Paese, dobbiamo riproporre con forza – con la stessa forza che ha guidato nel dopoguerra l’affermarsi della questione meridionale – la questione delle aree interne, quelle con minore densità abitativa, più povere e che vanno spopolandosi. Chiediamo con forza che le aree interne – non solo della Sardegna ma d’Italia e d’Europa – siano al centro di studi e investimenti pari a quelli che nel passato sono stati fatti per il Mezzogiorno d’Italia per riequilibrare gli squilibri.

Questo si può fare soltanto con la politica. La politica non può essere succube del dinamismo economico e finanziario. La politica deve tornare a guidare i processi e porsi l’obiettivo del riequilibrio territoriale. È un fatto di democrazia, è un fatto di vitalità del Paese, di attrazione nel futuro di investimenti che si devono disseminare in tutto il territorio nazionale.

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Estratto dell'intervento di Alberto Scanu

 

Presidente Confindustria Sardegna 

...  se non creiamo quelle pre-condizioni – che in un territorio come questo mancano – purtroppo assisteremo a una parte del paese che riuscirà ad andare avanti e un'altra parte che rimarrà indietro.

Parliamo di industria digitale e di necessità di avere la fibra e noi sappiamo che le ns aree industriali per esempio non hanno la fibra ottica. Proprio ieri sono uscite fuori le classifiche e anche in questo l’italia non è avanti. Non possiamo pensare a un industria digitale e poi non abbiamo il collegamento con la fibra ottica. Abbiamo i server nelle nostre aree industriali che non funzionano.

Ecco, tutti gli studiosi di demografia ci dicono che in Sardegna nel 2050 ci saranno 1 milione e 200 mila abitanti. Io sono convinto che non sarà così, perché la popolazione mondiale cresce e questo territorio molto probabilmente verrà abitato da persone che sceglieranno di vivere in Sardegna e da aziende e imprenditori che vorranno insediarsi qui. Insomma, dovremmo sicuramente avere la capacità di smentire gli studiosi di demografia.

Io penso che ce la potremo fare perché nonostante tutti questi dati negativi che ho citato dobbiamo dire grazie a tutti i nostri straordinari imprenditori e oggi avremo un esempio – come quelli del filmato che vedremo tra poco – che nonostante tutto, con umiltà, passione, coraggio ci danno speranza per il nostro futuro.

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 IL VIDEO 

 

Le testimonianze degli imprenditori                 

 

   

 

 

 

  

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

                           LE RELAZIONI                         

 

 

 

 

  L'intervento del presidente  

   Roberto Bornioli   

 * Estratto

 

«Caro Vincenzo, cara Maria Grazia, autorità, gentili ospiti, cari imprenditori. Il tema scelto per l’assemblea di questo anno è tra quelli che mi stanno più a cuore. La crescita della Sardegna centrale e delle sue aree interne è uno dei punti cardine per la nostra Associazione, un nodo che ritengo cruciale per lo sviluppo dell’intera Sardegna. Non ci può essere una ripresa solida e sostenibile nella nostra Regione se non verrà concretamente affrontato e risolto il problema di questi territori.

Lo scorso anno si è svolto un grande dibattito su questo tema, culminato con il seguitissimo convegno “Un Masterplan per le zone interne” che ad ottobre abbiamo organizzato a Fonni alla presenza del presidente Pigliaru. Ma oggi constatiamo con quanta rapidità i riflettori si siano di nuovo spenti senza aver avuto segnali dalla Regione rispetto ai problemi evidenziati e alle proposte fatte. E la situazione non è affatto migliorata. Anzi, giorno dopo giorno, le difficoltà di queste aree si percepiscono con maggiore chiarezza ed evidenza. Perché il fenomeno dello spopolamento si è saldato con la crisi economica, e ha reso molto più critica la situazione di queste aree.

I nostri sono territori di grande storia, cultura e tradizioni e in essi è custodita l’identità più profonda della nostra Isola. Non possiamo rassegnarci al declino. Occorre intervenire subito prima che si arrivi a un punto di non ritorno. Da questa urgenza e consapevolezza è nato il tema centrale dell’Assemblea di quest’anno: il titolo scelto per questa giornata vuole sottolineare due aspetti. Da una parte, al pari del Mezzogiorno, occorre intervenire per colmare le debolezze strutturali che penalizzano le aree interne. Lo spopolamento, accompagnato da una progressiva desertificazione produttiva e da croniche carenze infrastrutturali, ostacolano le imprese e la crescita economica».

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  L'intervento del ministro per la Coesione territoriale   

   Claudio De Vincenti

* Estratto

«... Il 2017 può e deve essere un anno di svolta per la vostra isola. Oltre all’impianto dei Patti per il Sud, ci tengo a ricordare un intervento che abbiamo realizzato in interazione con Confindustria e con il presidente Boccia e che abbiamo messo in pratica con il decreto legge da poco approvato dal Parlamento.

Il decreto n. 243/2016 ha introdotto un rafforzamento del credito di imposta per investimenti nel Mezzogiorno. Rafforzando sia la percentuale di credito di imposta (45% per le piccole impresa, 35% per le medie, 25% per le grandi imprese) sia ampliando la base di calcolo perché abbiamo fatto in modo che gli investimenti che sono riconosciuti ai fini del credito sono calcolati ora senza più detrarre gli ammortamenti su altri investimenti realizzati dall’impresa.

Io credo che questo possa essere uno strumento molto importante anche e soprattutto per la Sardegna ...»

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 Il Dossier Aree interne.

Sei proposte per far ripartire il Nuorese e l'Ogliastra

 

Durante i lavori il presidente Roberto Bornioli ha consegnato all'assessore regionale all'Industria Maria Grazia Piras e al presidente Vincenzo Boccia il Dossier sulle aree interne elaborato dall'Associazione e in cui sono state illustrate le sei proposte di Confindustria per invertire le tendenze in atto e far ripartire i territori dell'interno creando nuove occasioni di sviluppo e crescita. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  L'intervento dell'assessore regionale all'Industria   

   Maria Grazia Piras   

* Estratto

«... Ecco perché dico che questo è il nostro piano di rinascita. Per la prima stiamo risolvendo il problema energetico della Sardegna. Forse oggi gli imprenditori non l’hanno ma uno dei leit motiv al quale assistiamo è che le imprese sarde muoiono perché pagano costi energetici troppo alti. È vero tutto questo, ed per questo che me lo sono posto come obiettivo principale, e lo stiamo raggiungendo. Questo è un fatto non una promessa. Avete parlato anche nelle interviste di infrastrutture, sulle infrastrutture abbiamo un progetto importantissimo, sulle infrastrutture abbiamo previsto interventi 550 milioni di euro per la Sardegna. Solo per il Nuorese e l’Ogliastra abbiamo messo in campo un Piano di infrastrutture da 127 milioni di euro. Abbiamo programmato interventi per 31 milioni per l’Ogliastra su Abbanoa.

Abbiamo approvato progetti per la manutenzione per le strade di 50 milioni, per l’Ogliastra e Nuorese sono stati stanziati 12 milioni. Tra progetti, strade e progetti Abbanoa sono stati stanziati 248 milioni di euro solo per Nuorese e Ogliastra. È questo un piano per il Nuorese e per l’Ogliastra? Io credo di si, è una parte del progetto. Se parliamo di infrastrutture e di metano, non stiamo parlando anche di infrastrutturazione per Nuorese e l’Ogliastra?  ...» 

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 La replica del presidente Bornioli all'assessore Piras 

«L'assessore Piras è molto battagliera e rispetto anche ai primi tempi lo è ancora di più. Tra le cose dette, tante sono condivisibili, per tante altre rimando al video delle interviste e alle testimonianze degli imprenditori, perché i problemi esistono e non si può evidentemente negarlo. Ci sarebbero tante cose da dire ma non possiamo battere e ribattere. Voglio fare però almeno un’osservazione sul tema della cultura, la formazione e l’istruzione.

Questa non è materia di competenza dell’assessore Piras e quanto sto per dire non ricade specificamente sotto la sua responsabilità. L’assessore ha fatto giustamente riferimento al Progetto Iscol@, un progetto sull’edilizia scolastica assolutamente condivisibile, i soldi vanno spesi e diamo atto che questo progetto è stato messo in campo dalla Regione. Nella mia relazione, e come qualche imprenditore ha sottolineato, quando ho fatto riferimento al tema della cultura, ho voluto sottolienare in particolar modo i tagli che continuamente vengono fatti e sono stati fatti agli istituti e agli enti culturali e formativi nel Nuorese e in Ogliastra, la mia specifica zona di competenza.

Pensiamo a quanto accaduto all’Università nuorese - per esempio - cui sono stati tagliati i fondi.

L’ITS di Macomer, l’Istituto tecnico Superiore che forma tecnici specializzati per l’efficienza energetica e l’agroalimentare - settori chiave per la nostra economia - che forma tecnici specializzati che potrebbero assunti dalle imprese - non solo ha visto tagliati i fondi in maniera significativa ma addirittura uno dei due corsi è stato disconosciuto dall’assessore alla cultura. Pochi giorni fa, l’assessore è stato sostituito, e auspico che la Regione riveda questa decisione. Perché il corso sull’agroalimentare è per noi fondamentale, in una zona – il Marghine – in cui c’è un polo per l’agroalimentare.

L’Ailun ha visto i fondi tagliati: il contributo regionale era di 1 milione, in quattro anni siamo arrivati a 600mila euro, con 100mila euro all’anno di tagli. Attenzione, non solo da parte di questa Giunta regionale, anche dalle precedenti.
E penso anche ai soldi al MAN e all’ISRE – dove ci troviamo oggi - e alla biblioteca Satta. C’è un fenomeno di continui tagli alle risorse per questi enti.

Ci sono cose positive e cose negative. Almeno questo lo volevo sottolineare. Poi ci sarebbero tanti discorsi da affrontare. Io spero si faccia tesoro delle testimonianze degli imprenditori e delle proposte contenute nel documento che abbiamo consegnato oggi all’assessore, sempre con uno spirito collaborativo e costruttivo. Perché - come abbiamo detto prima - questo è il nostro stile».

 

 

 

 

 L'intervento del presidente nazionale di Confindustria    

   Vincenzo Boccia    

* Estratto

 

... Noi di Confindustria vogliamo riportare la questione meridionale tra le questioni nazionali. Perché una società aperta che include è una società che non può avere una questione di emarginazione. Deve avere un’idea diversa.

Abbiamo ritenuto di eliminare all’interno di Confindustria i comitati del Mezzogiorno. Qualcuno ci ha criticato perché non aveva capito che cosa volevamo fare. Volevamo realizzare un’idea nell’interesse dell’industria italiana in cui il Mezzogiorno diventasse una grande opportunità di confronto con tutti i colleghi del nord, del centro e del sud del Paese perché ritenevamo che la specificità “Mezzogiorno” doveva diventare un’opportunità e non un elemento di emarginazione.

E infatti devo dire che anche eliminando quella specificità di genere, cioè della questione Mezzogiorno – siamo riusciti ad aprire un dibattito in Confindustria in cui siamo pari tra pari e in cui Confindustria esprime un imprenditore del Mezzogiorno a capo della confederazione perché non ha necessità di questioni di genere. ....

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                            GLI OMAGGI                          

 

 

 

La maschera del Mamuthone

 

La nostra Associazione ha omaggiato il presidente Boccia con la maschera dei Mamuthones realizzata dall’artigiano Ruggero Mameli di Mamoiada.

La maschera è un vero e proprio simbolo dell’identità, delle tradizioni e della storia della Sardegna ed in particolare delle zone interne e della Sardegna centrale.

 

Il cesto con i prodotti della rete Gusto Sardegna

C'erano tutti i prodotti tipici dell'agroalimentare di qualità all'interno del cesto che la rete Gusto Sardegna ha offerto in omaggio al presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia e all’Assessore regionale dell’Industria Maria Grazia Piras.

La rete d'imprese Gusto Sardegna è nata all'interno della nostra Associazione a marzo 2013 e raggruppa otto aziende dell'agroalimentare tipico di qualità.

Dai formaggi ai salumi, dal vino cannonau ai dolci tipici dalle semole alle seadas al pane carasau, il cesto omaggio conteneva i prodotti di Fattorie Gennargentu, Mulino Brundu, biscottificio Tipico, Esca dolciaria, cantine Gostolai, La fattoria del Gennargentu, Sardinia Food e il panificio SardaPan.

 

Il libro “Il barone delle industrie nuoresi” dalla collana "I grandi dell’imprenditoria in Sardegna”

A ciascun relatore è stato donato il volume “Il barone delle industrie nuoresi” dello studioso Paolo Fadda. Il libro racconta la storia di Franceschino Guiso Gallisai pioniere dell'industria nella Sardegna centrale e tra i fondatori della Confindustria Nuoro-Ogliastra. 

 

Tra la fine dell'Ottocento e la metà Novecento Gallisai dà il via a numerose iniziative imprenditoriali in anni in cui l´industria era ancora bambina, e in una terra assai sterile di spirito d´impresa.

 

Gallisai diviene così il fondatore di una saga familiare che porterà il brand Guiso-Gallisai ad identificarsi, per quasi un secolo, con la città di Nuoro, divenendone, con le sue industrie, decisivo volano della crescita in modernità e progresso civile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA RASSEGNA STAMPA 

In questa sezione sono stati raccolti i principali articoli pubblicati dalla stampa regionale sull'Assemblea pubblica 2017. 

 

 

CONFERENZA STAMPA | Nuoro, 6 marzo 2017 | Il Consiglio Direttivo dell'Associazione ha convocato una conferenza stampa per presentare il Dossier elaborato dall'Associazione sulle aree interne "Sei proposte per un rinascimento della Sardegna centrale e delle aree interneCLICCA QUI

 

La Nuova Sardegna Appello di Confindustria: serve una strategia regionale per le aree interne - Vai all'articolo CLICCA QUI

 

Unione Sarda Serve un piano per far ripartire i territori dell'internoVai all'articolo CLICCA QUI

 

Videolina Le zone interne si spopolano anche di aziende. Confindustria: la Regone si svegli Vai al servizio CLICCA QUI

 

TGR Sardegna Zone interne al palo Vai al servizio CLICCA QUI(min. 7'32) 

 

Cronache Nuoresi Grido di allarme di Confindustria: il centro Sardegna è un deserto industriale  Vai all'articolo CLICCA QUI

 

FocuSardegna A Nuoro arriva il presidente di Confindustria nazionale Vincenzo Boccia - Vai all'articolo CLICCA QUI

 

 

 

 

 

ASSEMBLEA PUBBLICA | Nuoro, 10 marzo 2017 | Si è tenuta stamattina l'Assemblea pubblica dell'Associazione "Zone interne. Il Mezzogiorno d'Italia. Sei proposte per un rinascimento delle zone interneCLICCA QUI

 

La Nuova Sardegna Il numero uno di Confindustria al capezzale della crisi nuorese - Vai all'articolo CLICCA QUI

 

Unione Sarda Intervista al presidente nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia. Turismo e agroalimentare per rilanciare le zone interneVai all'articolo CLICCA QUI

 

Videolina Il leader di Confindustria a Nuoro. Puntate su insularità e infrastruttureVai al servizio CLICCA QUI

 

TGR Sardegna Zone interne. Mezzogiorno dell'Isola - Vai al servizio CLICCA QUI (min. 1') 

 

Tele Sardegna Zone interne. Regione e Governo senza alibiVai al servizio CLICCA QUI

 

Cronache Nuoresi Aree interne dimenticate. Ennesimo grido di allarme degli imprenditori: si intervenga definitivamenteVai all'articolo CLICCA QUI 

 

Sardinia Post Confindustria, Boccia. La Sardegna, laboratorio economico del Paese Vai all'articolo CLICCA QUI

 

L'evento è stato seguito in diretta su Facebook da Radio Nuoro Centrale 

 

 

 

 

 

COMUNICATO STAMPA | Nuoro, 14 marzo 2017 | Appello al Consiglio regionale. Subito una legge sulle aree interne CLICCA QUI

 

La Nuova Sardegna L'allarme di Bornioli: la Regione acceleri o il territorio muore  Vai all'articolo CLICCA QUI

 

Unione Sarda Vertenza aree interne: Confindustria incalza la Regione -Vai all'articolo CLICCA QUI - 

 

Vistanet L'appello di Confindustria al Consiglio regionale: subito una legge e interventi concreti per le aree interne -Vai all'articolo  CLICCA QUI

 

 

 

 

 

GLI SPONSOR 

 

Ringraziamo per il contributo dato alla realizzazione dell'evento il main sponsor Banco di Sardegna. Ringraziamo inoltre tutte le aziende che hanno sostenuto l'iniziativa e tra queste: Alimenta, Clinica Tommasini, Consorzio Sinergia, Corstyréne Italie, Arees Edilfer Eurozinc, Etjca, IMIFabi, Mereu Auto, Marmi Scancella, S.I.M.G., Quark Mondo Natura, RNC, Tirreno Gas, rete Gusto Sardegna e rete Latitudine Arbatax.

 

 

 

 

 

 

 

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