Energia Ogliastra. Pari opportunità per i territori garantendo sviluppo e tutela ambientale
«Concordo con quanto espresso dal sindaco Cannas: un eventuale rigassificatore o un deposito costiero da posizionare in Ogliastra dovrà rispettare tutte le normative ambientali vigenti in materia. Questo è evidente. Sul tema esiste una vasta e stringente legislazione, a livello sia nazionale sia europeo. Il rispetto di tutte le procedure prescritte dalla legge è doveroso e non è mai stato messo in discussione. E, aggiungo, il procedimento di approvazione dell’impianto dovrà avere anche il consenso del territorio e della popolazione, condizione oggi assolutamente necessaria per poter costruire opere di questo tipo». Così il presidente Bornioli interviene sul tema dell'approvvigionamento energetico in Ogliastra.
Tariffe Tari a Lanusei. Ferreli: servono premialità per cittadini e imprese virtuosi
«L'aggravio dei costi sui rifiuti per le imprese, per quanto non sia mai gradito, lo comprendo perché sono venute a mancare le condizioni per la premialità. Andrebbe avviata un'azione di sensibilizzazione dei cittadini e andrebbe ottimizzato il servizio». Così Simone Ferreli presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Sardegna Centrale è intervenuto a proposito dell'aumento delle tariffe Tari per le imprese di Lanusei.
METANO | Bornioli: sistema per distribuire il metano anche nei territori dell'interno
«Dando per ovvia l'impossibilità di pretendere un metanodotto attraverso il Gennargentu, resta innegabile la disparità in cui vivranno alcuni territori privi di un collegamento con questa infrastruttura» ha spiegato il presidente Bornioli in un'intervista all'Unione Sarda -. Un disagio che si potrebbe evitare predisponendo un servizio di autobotti, ovviamente alle stesse condizioni economiche pagate dal resto dell'Isola».
INVESTIMENTI | Antica Fornace Villa di Chiesa amplia l'attività
Nuovi investimenti nell’area industriale di Bolotana. La nostra azienda associata Antica Fornace Villa di Chiesa ha avviato un programma di sviluppo da 50 milioni di euro per l’ampliamento della produzione e degli occupati. Gli investimenti danno ossigeno a un’area industriale che negli anni si è fortemente indebolita anche a causa di un contesto infrastrutturale poco competitivo.
Nasce la rete "Confindustria per la Montagna"
Si chiamerà Confindustria per la Montagna e sarà una rete interna al sistema associativo composta dalle territoriali e dalle federazioni regionali interessate a promuovere lo sviluppo delle terre alte, delle zone interne montuose, attraverso progetti, provvedimenti e politiche pubbliche coerenti e finalizzate a sostenere la crescita economica e sociale di queste aree connotate da una riconosciuta e oggettiva specificità.